Consigli di disciplina territoriali degli Ordini degli Ingegneri – regolamento per la designazione dei componenti

Il Ministero della Giustizia ha approvato il testo del Regolamento per la designazione dei componenti i Consigli di disciplina territoriale degli Ordini degli Ingegneri trasmesso dal Consiglio Nazionale ai sensi dell’art.8, comma 3, del DPR 7 agosto 2012 n.137, curandone la pubblicazione sul proprio Bollettino Ufficiale n.22 del 30 novembre 2012 (in allegato).

Più precisamente, il testo è stato predisposto dal Consiglio Nazionale e sottoposto al parere vincolante del Ministro vigilante, come imposto dalla normativa citata.

E’ bene mettere subito in evidenza che, ai sensi dell’art.8 del nuovo Regolamento, le sue disposizioni sono entrate in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia, ovvero – come detto – il 30 novembre 2012. Un conto, comunque, come si vedrà più avanti, è l’entrata in vigore del regolamento, e un conto è la piena operatività delle sue previsioni : si tratta di due concetti distinti.

I principi che regolano la funzione disciplinare a seguito della pubblicazione del Regolamento di disciplina sono i seguenti:

  1. Distinzione e separazione tra i Consigli degli Ordini territoriali e i nuovi Consigli di disciplina territoriali. I primi svolgono funzioni amministrative, mentre le funzioni disciplinari sono riservate ai secondi. I Consigli di disciplina, una volta costituiti, sono del tutto indipendenti e autonomi dal corrispondente Consiglio dell’Ordine territoriale.
  2. Il numero dei componenti dei Consigli di disciplina territoriale è pari al numero dei consiglieri dei corrispondenti Consigli territoriali dell’Ordine.
  3. Nei Consigli di disciplina territoriale aventi più di tre componenti sono istituiti Collegi di disciplina, composti ciascuno da tre Consiglieri, che si occuperanno (e decideranno) dei procedimenti loro assegnati.
  4. I componenti dei Consigli di disciplina territoriali sono nominati dal Presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede il corrispondente Consiglio territoriale dell’Ordine, tra i soggetti indicati in un elenco di nominativi indicati dal medesimo Ordine territoriale.
  5. E’ rimessa alla valutazione autonoma del singolo Consiglio dell’Ordine territoriale ammettere per la formazione dei Consigli di disciplina anche soggetti esterni, non iscritti all’albo degli Ingegneri, appartenenti alle categorie degli iscritti da almeno 5 anni agli albi delle professioni tecniche e giuridiche ; degli esperti in materie giuridiche e tecniche e dei magistrati, anche in pensione.
  6. Per entrare a far parte dei Consigli di disciplina territoriale vi è una selezione, basata sulla presentazione della propria candidatura entro 30 giorni dall’insediamento del nuovo Consiglio dell’Ordine territoriale, unitamente ad un curriculum vitae.
  7. Con delibera motivata il Consiglio territoriale sceglie tra le candidature pervenute i candidati chiamati a far parte di un elenco di nominativi da presentare al Presidente del Tribunale, in numero doppio rispetto a quello dei Consiglieri che il Presidente del Tribunale sarà successivamente chiamato a designare.
  8. Almeno due terzi dei componenti dei Consigli di disciplina territoriale devono essere iscritti all’albo, mentre il numero dei componenti provenienti dalla sezione B dell’albo deve essere almeno pari rispetto a quello del corrispondente Ordine territoriale.
  9. Per quanto riguarda i componenti esterni, la scelta dei nominativi, previa valutazione del curriculum professionale, avviene ad opera del Consiglio territoriale d’intesa con gli interessati oppure tramite richiesta al rispettivo organismo di categoria.
  10. Il nuovo regolamento contiene poi una disciplina puntuale delle Cause di incompatibilità e decadenza dalla carica, dei Requisiti di onorabilità e professionalità, della procedura di nomina e di sostituzione dei componenti il Consiglio di disciplina territoriale.

Per quanto concerne LA DISCIPLINA TRANSITORIA, si richiama l’attenzione sui seguenti punti.

Ai sensi dell’art.7 del Regolamento, in sede di prima applicazione delle nuove disposizioni, l’invio da parte dei Consigli degli Ordini territoriali al Presidente del Tribunale dell’elenco dei candidati per far parte dei Consigli di disciplina territoriale dovrà avvenire entro 60 giorni dalla data di insediamento dei Consigli territoriali dell’Ordine eletti successivamente all’entrata in vigore del regolamento di disciplina.

Ciò vuol dire che la nuova regolamentazione – per quanto concerne la formazione dei nuovi organismi deputati ad esercitare la funzione disciplinare a livello locale – non è immediatamente operativa : l’attivazione dei Consigli di disciplina territoriale è rinviata al momento in cui ci saranno le prime elezioni presso ciascun Ordine provinciale, successive all’entrata in vigore del Regolamento di disciplina.

Soltanto a partire dall’insediamento dei prossimi Consigli dell’Ordine territoriale scatterà l’obbligo per essi di formare gli elenchi di candidati previsti dall’art.5 del Regolamento e quindi, di risulta, solo allora diventeranno operative le nuove regole.

Fino all’insediamento dei nuovi Consigli di disciplina, pertanto, la funzione disciplinare continua ad essere svolta dal Consiglio territoriale dell’Ordine, in base alla disciplina vigente.

Importante è infine la precisazione (art.7, comma 4) che il Consiglio di disciplina territoriale resta in carica per lo stesso periodo del corrispondente Consiglio territoriale dell’Ordine ed esercita le proprie funzioni fino all’insediamento effettivo del nuovo Consiglio di disciplina.

Essendo la sua costituzione legata all’insediamento del Consiglio dell’Ordine territoriale, è logico, infatti, che ne segua anche la durata.

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